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Scritto: Giovedì, 06 Gennaio 2022 11:19 Ultima modifica: Giovedì, 06 Gennaio 2022 11:47

Il Sole artificiale cinese batte il record mondiale per la fusione al plasma


Appena sette mesi dopo aver annunciato un record, ecco che l'Accademia Cinese per le Scienze ne annuncia un altro.

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Come riporta l'Institute of Plasma Physics. il "Sole artificiale" cinese ha mantenuto un ciclo di plasma surriscaldato a 120 milioni di gradi Celsius per 1.056 secondi. Questo batte anche il precedente record di confinamento al plasma di 390 secondi, stabilito dal tokamak Tore Supra in Francia nel 2003.

Questa svolta del reattore EAST (Experimental Advanced Superconducting Tokamak) o HT-7U, è un progresso significativo per la sperimentazione sulla fusione nella ricerca dell'energia da fusione.

Il programma cinese EAST è nato nel 2006. Si tratta di un dispositivo a fusione nucleare in grado di raggiungere 182 milioni di gradi Celsius. Si basa sul reattore tokamak, a "confinamento magnetico toroidale", postulato dall'Unione Sovietica negli anni '50. Utilizza un potente campo magnetico per contenere e fondere il plasma e può raggiungere temperature circa dieci volte più calde del nucleo del Sole. Situato nella provincia sud-occidentale di Sichuan e stato completato alla fine del 2019 ed è stato acceso per la prima volta a dicembre 2020. In Cina, viene chiamato "Sole artificiale" per via dell'enorme calore e potenza che produce.

La fusione nucleare, la reazione che alimenta le stelle, è considerata il Santo Graal dell'energia. Il processo è una reazione nucleare attraverso la quale i nuclei di due o più atomi si uniscono tra loro, dando come risultato il nucleo di un nuovo elemento chimico ma di massa minore. La massa perduta si trasforma quindi in energia grazie alla famosa equazione E=mc2. È l'opposto del processo di fissione utilizzato nelle armi atomiche e nelle centrali nucleari, in cui gli atomi vengono invece scissi. A differenza della fissione, la fusione, oltre ad essere altamente efficiente, non crea scorie radioattive e comporta un minor rischio di incidenti.

Raggiungere un surplus energetico dal processo di fusione sarebbe una svolta epocale per risolvere il problema della crisi energetica.

EAST aveva precedentemente raggiunto un record di temperatura di 160 milioni di gradi Celsius, sostenuto per 20 secondi (il nucleo del Sole, è a 15 milioni di gradi Celsius. Il calore extra nel tokamak compensa la pressione più bassa).

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore e l'image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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