Sebbene sia ben al di sotto dei 101 secondi stabiliti dall'Accademia Cinese delle Scienze all'inizio di quest'anno, rimane una pietra miliare significativa sulla strada per l'ottenimento della cosiddetta energia più pulita: la fusione nucleare.

La fusione nucleare, la reazione che alimenta le stelle, è considerata il Santo Graal dell'energia. Il processo è una reazione nucleare attraverso la quale i nuclei di due o più atomi si uniscono tra loro, dando come risultato il nucleo di un nuovo elemento chimico ma di massa minore. La massa perduta si trasforma quindi nell'ambita energia.
I reattori come KSTAR sono progettati per replicare le reazioni naturali che si verificano nel Sole usando idrogeno e gas di deuterio come combustibili.

Il KSTAR è un reattore in stile tokamak. Nel 2018 aveva superato, per la prima volta, il limite di 100 milioni di gradi e nel 2019 è riuscito a mantenere la temperatura per 8 secondi. A dicembre 2020, era riuscito a mantenere il plasma a 100 milioni di gradi Celsius per un periodo di 20 secondi. 

KSTAR è solo una delle strutture al mondo che sta tentando di raggiungere la fusione nucleare. Il nodo principale per un reattore di questo tipo è tenere il plasma dentro i confini magnetici.E questo è più facile a dirsi che a farsi perché il plasma a quelle temperature è veramente caotico e turbolento. Il reattore cinese Experimental Advanced Superconducting Tokamak (EAST) di Hefei è stato il primo a raggiungere una temperatura significativa di 100 milioni di gradi Celsius nel 2018. E quest'anno ha riscaldato il plasma a 120 milioni di gradi Celsius, trattenendolo per più di un minuto e mezzo. Quelle temperature, tuttavia, erano una misura dell'energia condivisa tra gli elettroni mentre è fondamentale aumentare la temperatura degli ioni più pesanti.

L'anno scorso il KSTAR ha raggiunto i 100 milioni per la sua temperatura ionica, mantenendoli per 20 secondi.
Il fatto che abbia appena raggiunto i 30 secondi circa 12 mesi dopo, è incredibilmente incoraggiante. Per gli ingegneri del KSTAR l'obiettivo è di superare la soglia dei 100 milioni di gradi per un periodo di 300 secondi entro il 2025.
Anche se si è tentati di vedere ogni record come una competizione, è importante celebrare ogni traguardo come una piccola lezione superata.