Scritto: Lunedì, 19 Agosto 2013 21:59 Ultima modifica: Martedì, 20 Agosto 2013 08:35

Opportunity arriva alle pendici di Solander Point


Circa un mese fa, Opportunity stava attraversando la pianura di Botany Bay in direzione di Solander Point, la collina dove trascorrerà il prossimo inverno marziano.

Da allora il rover ne ha fatta di strada, arrivando proprio alle pendici di Solander Point: un totale di circa 2,4 chilometri da Cape York, dove aveva lavorato per oltre 20 mesi.

Rate this item
(0 votes)

Opportunity traverse map sol 3398

Source: http://marsrovers.nasa.gov/mission/tm-opportunity/opportunity-sol3398.html

Circa un mese fa, Opportunity stava attraversando la pianura di Botany Bay in direzione di Solander Point, la collina dove trascorrerà il prossimo inverno marziano.

Da allora il rover ne ha fatta di strada, arrivando proprio alle pendici di Solander Point: un totale di circa 2,4 chilometri da Cape York, dove aveva lavorato per oltre 20 mesi.

Sia Cape York che Solander Point sono dei segmenti rialzati, che presentano stratigrafie interessanti, sul bordo occidentale del grande cratere Endeavour, di 22 chilometri di diametro.

Opportunity Solander Point map

Credit: NASA/JPL-Caltech/UA/OSU 

Opportunity si sta concentrando sulle rocce più antiche, quelle sollevate dall'impatto che ha generato il cratere.

Nella pianura Botany Bay le rocce includono solfato per cui gli scienziati ritengono che si siano formate in un ambiente poco ospitale, in presenza di acido solforico. Ma le cose cambierebbero proprio a Solander Point, dove potrebbero convivere due diversi strati: uno formatosi in condizioni di acqua acida e l'altro di acqua neutra. Trovare questa linea di demarcazione significherebbe identificare il momento del cambiamento ambientale verificatosi nel passato del pianeta.

Il rover sta anche osservando rocce che potrebbero esser rotolate dalla collina, una sorta di anteprima di quello che troverà una volta posizionato sulle pendici.

Opportunity sol 3400 NavCam anaglyph

Opportunity sol 3400 NavCam anaglyph
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Opportunity gode comunque di ottima salute: il movimento inaspettato del braccio robotico che aveva limitato l'esplorazione a fine giugno, si è rivelato in realtà solo una lettura anomala.

Il rover ha sempre mantenuto un buon ritmo di guida e gli approcci ai target di interesse sono stati per lo più di tipo "touch 'n go", con il Microscopic Imager e lo spettrometro Alpha Particle X-ray (APXS).

Opportunity sol 3380 PanCam - Black Shoulder

Opportunity sol 3380 PanCam - Black Shoulder
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Solo ora che è giunto a destinazione e c'è ancora tempo prima di posizionarsi sulle pendici di Solander Point, con la giusta inclinazione per ricevere la miglior luce invernale, che raggiungerà il minimo a mese di febbraio 2014, il team ha deciso di prendersi qualche sol per indagare una patch di terreno particolarmente interessante, con potenziali tracce di gesso.

Ma vediamo in dettaglio i principali target analizzati.

Dal sol 3377 al sol 3374 ha indagato una roccia chiamata "Black Shoulder".

Opportunity sol 3376 PanCam - Black Shoulder anaglyph

Opportunity sol 3376 PanCam - Black Shoulder anaglyph
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Opportunity sol 3378 Microscopic Imager mosaic -  Black Shoulder

Opportunity sol 3378 Microscopic Imager mosaic -  Black Shoulder
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Opportunity Microscopic Imager Sol 3380 - Black Shoulder

 Opportunity Microscopic Imager Sol 3380 - Black Shoulder
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Opportunity Microscopic Imager Sol 3382 - Black Shoulder

Opportunity Microscopic Imager Sol 3382 - Black Shoulder
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

 Dal sol 3390 al sol 3391 ha studiato la roccia "Red Poker", sul pavimento di Botany Bay.

Opportunity sol 3391 Pan Cam - Red Poker

Opportunity sol 3391 Pan Cam - Red Poker
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Durante il sol 3392 il target è stato "Tick Bush".

Opportunity Microscopic Imager  Sol 3392 - Tick Bush

Opportunity Microscopic Imager  Sol 3392 - Tick Bush
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Dal sol 3398 Opportunity ha iniziato la scalata sulle pendici di Solander Point: lo sbalzo è ben visibile negli anaglifi realizzati con le immagini della Navigation Camera. D'altra parte il programma è quello di posizionare il rover su un pendio inclinato di 15 gradi verso nord per produrre più energia possibile con i pannelli solari, durante i mesi invernali.

Opportunity sol 3399 NavCam anaglyph

Opportunity sol 3399 NavCam anaglyph
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Una ricostruzione del percorso del sol 3398 è disponibile sul canale Flickr di Midnight Planets: il masso vicino è chiamato "Quandong Mulla Mulla", mentre quello più grande all'estrema sinistra è denominato "Cheese Tree".

Opportunity PanCam Map sol 3398

Source: http://www.flickr.com/photos/marscat/9522706677/
Credit NASA / JPL-Caltech / Cornell / Midnight Planets

Opportunity sol 3394 PanCam - Cheese Tree

Opportunity sol 3394 PanCam - Cheese Tree
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Opportunity sol 3391 PanCam - Quandong Mulla Mulla

Opportunity sol 3391 PanCam - Quandong Mulla Mulla
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Agli ultimi sol rilasciati appartiene, invece, questo gruppetto di rocce che presenta caratteristiche punte rosate.

Opportunity sol 3401 PanCam - Coolabah

Opportunity sol 3401 PanCam - Coolabah
Credit: NASA/JPL/Cornell - Processing: 2di7 & titanio44

Read 1952 times Ultima modifica Martedì, 20 Agosto 2013 08:35
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 24 novembre. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 21 novembre [updated on Nov,19]...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 23/11 - Sol 708] - Meteor...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 23 Novembre [Last upda...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 23 Novembre [Last upda...

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista