Sabato 21 Ottobre 2017
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Le lune di Saturno sono più giovani del previsto

Rea 10 febbraio 2015
Rea 10 febbraio 2015 Crediti: NASA/JPL/Space Science Institute - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

I dati rilevati dalla missione Cassini sembrano indicare che le lune di Saturno e gli anelli del pianeta sono più giovani di quanto si pensasse.

Un team di astronomi guidato da Valéry Lainey, dell'Osservatorio di Parigi, ha calcolato per la prima volta il numero di Love per Saturno, un parametro adimensionale che indica la rigidità di un corpo planetario e la sua suscettibilità a cambiare forma in risposta ad una forza di marea, confermando che le sue lune si allontanano dal pianeta ad un ritmo maggiore del previsto. Destino, questo, che accomuna molti satelliti del Sistema Solare, compresa la Luna terrestre (con alcune eccezioni: la luna di Marte Fobos, ad esempio, è destinata piuttosto a schiantarsi sulla superfice tra i 30 ed i 50 milioni di anni al massimo).

Saturno è una grande palla di idrogeno ed elio ma al suo interno dovrebbe ospitare un nucleo roccioso grande 18 volte la Terra. Questo sarebbe soggetto all'attrazione gravitazionale esercitata dalle lune ed a sua volta, rigonfiandosi, le spingerebbe più lontano (fattore di dissipazione).

Così, il team ha analizzato le orbite dei quattro satelliti troiani delle lune Teti e Dione: Telesto e Calipso, Elena e Polluce rispettivamente.
Queste piccole lune non risentono direttamente degli effetti mareali dovuti a Saturno ma i loro percorsi sì e subiscono delle alterazioni.
"Monitorando questi disturbi, siamo stati in grado di ottenere la prima misurazione del numero di Love per Saturno e distinguerlo da fattore di dissipazione del pianeta. Le lune stanno migrando via molto più velocemente del previsto", hanno commentato gli autori. Ne deriva che se le lune si fossero formate 4,5 miliardi di anni fa, la loro posizione attuale dovrebbe essere diversa: esse dovrebbero trovarsi più lontano da Saturno. La nuova ricerca, quindi, suggerisce che i satelliti del pianeta devono essere più giovani, favorendo la teoria secondo cui sarebbero nati dagli anelli.

Dai dati, inoltre, è emerso che Rea si sta allontanando 10 volte più rapidamente rispetto agli altri satelliti e, anche se gli scienziati non hanno ancora alcuna prova definitiva, ciò potrebbe voler indicare che il fattore di dissipazione di un pianeta può variare con la sua distanza rispetto alla luna.

Di sicuro molte scoperte potranno arrivare con l'ultima fase della missione Cassini, le cui prossime orbite offriranno occasioni uniche di studio per Saturno ed i suoi anelli.
In questi giorni, dall'8 al 12 dicembre, la sonda non svolgerà alcuna operazione scientifica o di rilievo a causa della congiunzione che ostacola le comunicazioni con la Terra.

New constraints on Saturn's interior from Cassini astrometric data [abstract]

Using astrometric observations spanning more than a century and including a large set of Cassini data, we determine Saturn's tidal parameters through their current effects on the orbits of the eight main and four coorbital Moons. We have used the latter to make the first determination of Saturn's Love number from observations, k2=0.390 ± 0.024, a value larger than the commonly used theoretical value of 0.341 (Gavrilov & Zharkov, 1977), but compatible with more recent models (Helled & Guillot, 2013) for which the static k2 ranges from 0.355 to 0.382. Depending on the assumed spin for Saturn's interior, the new constraint can lead to a significant reduction in the number of potential models, offering great opportunities to probe the planet's interior. In addition, significant tidal dissipation within Saturn is confirmed (Lainey et al., 2012) corresponding to a high present-day tidal ratio k2/Q=(1.59 ± 0.74) × 10−4 and implying fast orbital expansions of the Moons. This high dissipation, with no obvious variations for tidal frequencies corresponding to those of Enceladus and Dione, may be explained by viscous friction in a solid core, implying a core viscosity typically ranging between 1014 and 1016 Pa.s (Remus et al., 2012). However, a dissipation increase by one order of magnitude at Rhea's frequency could suggest the existence of an additional, frequency-dependent, dissipation process, possibly from turbulent friction acting on tidal waves in the fluid envelope of Saturn (Ogilvie & Lin, 2004; Fuller et al. 2016).

 

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
In cerca di una nuova occupazione, negli ultimi anni mi sono occupata di digital advertising, web e video analytics.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Ottobre 2017
L M M G V S D
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 20 Ottobre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - Europa - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.