Giovedì 30 Marzo 2017
Accedi

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Curiosity fora la sua decima roccia su Marte

Curiosity, MAHLI - sol 1321
Curiosity, MAHLI - sol 1321 Credit: NASA/JPL-Caltech - Processing: Ken Kremer/kenkremer.com/Marco Di Lorenzo

Curiosity ha usato il trapano per la decima volta su Marte durante il sol 1320 (23 aprile 2016), forando un'affioramento dell'altopiano Naukluft, chiamato "Lubango". La roccia è un alone chiaro sulla cosiddetta unità Stimson, l'arenaria scura resistente all'erosione trovata alla base del monte Sharp.

Benché il rover stesse abbandonando l'altopiano Naukluft, nel sol 1316 (19 aprile 2016) il team ha deciso di tornare indietro verso Lubango, già osservato durante le attività del sol 1310 (13 aprile 2016), quando le analisi della ChemCam avevano mostrato un contenuto di silice insolitamente alto.

Qui sotto una tavola riepilogativa dei dieci fori eseguiti da Curiosity con le immagini scattate dal MAHLI sotto l'illuminazione naturale ed una versione saturata della stessa che mette in risalto analogie e differenze di colori e quindi di materiali.

Dieci fori su Marte

Dieci fori su Marte

Quello su Lubango è il decimo foro eseguito da Curiosity su Marte:
John Klein (sol 182), Cumberland (sol 279), Windjana (sol 621), Confidence Hills (sol 759), Mojave (sol 882), Telegraph Peak (sol 908), Buckskin (sol 1060), Big Sky (sol 1119), Greenhorn (sol 1137) e Lubango (sol 1320, 23 aprile 2016).

Telegraph Peak era stato l'unico altro posto studiato da Curiosity con un alto contenuto di silice nella forma di cristobalite, presente in abbondanza forse a seguito di qualche processo che ha rimosso altri elementi lasciando un arricchimento in silice, oppure formatasi altrove e sedimentata in quel punto.

Curiosity Front Hazcam a colori sol 1321

Decimo foro su Marte sul target Lubango. Curiosity Front Hazcam a colori sol 1321.
Una versione rettificata e de-saturata, ulteriormente elaborata da Marco Di Lorenzo, è disponibile nella nostra gallery.
Credit: NASA/JPL-Caltech - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

Questo utilizzo del trapano è stato pianificato solo in una settimana: nel sol 1316 è stato deciso di procedere su Lubango; il bersaglio è stato spazzolato nel sol 1318; la fotocamera MAHLI e lo spettrometro APXS hanno analizzato il target nei sol 1319 e 1320; nel sol 1319 è stato eseguito il test di pre-carico per verificare la stabilità della roccia; nel sol 1320 è stata eseguita la perforazione, saltando la fase del mini-drill, cioè del foro di test profondo solo 2 centimetri rispetto ai 6,3 effettivi.

Questa, inoltre, non è la prima perforazione eseguita su un alone chiaro dell'unità Stimson.
Curiosity ci aveva già girato attorno in due altre occasioni: il foro su Big Sky e Greenhorn, rispettivamente fuori e dentro l'alone. Tale situazione ha probabilemnte permesso al team di operare con magiore tranquillità su un "terreno conosciuto" e quindi di procedere più celermente.

Curiosity MastCam left e right sol 1321 - Lubango anaglifo

Prendete gli occhialini 3D per questo anaglifo di Lubango!
MastCam left e right sol 1321.
Credit: NASA/JPL-Caltech - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

Il campione prelevato è stato setacciato dal CHIMRA (Collection and Handling for In-Situ Martian Rock Analysis) ed una parte con granelli inferiori a 0,15 millimetri è stata trasferita alla CheMin per le prime analisi.
La squadra ha ora in programma di procedere a breve con un altro foro su una parte della roccia senza alone, ripetendo così l'esperimento Big Sky/Greenhorn ma questo non sarà possibile fino a quando saranno in corso le analisi sul campione attuale. C'è quindi da capire cosa bolle in pentola: se le analisi saranno meno approfondite e più veloci per passare all'attività successiva o se si aspetterà il tempo necessario per completare l'operazione, compresa la consegna del campione al SAM (Sample Analysis at Mars), prima di procedere.

Curiosity ha comunque finito di attraversare il tratto più accidentato dell'altopiano che ha destato qualche preoccupazione per lo stato delle ruote che hanno iniziato a mostrare buchi e strappi dal 2013. Il team è fiducioso: “considerate le nostre proiezioni di longevità, sono convinto che queste ruote ci porteranno a destinazione sul Monte Sharp, che era nei nostri piani fin dall'atterraggio”, ha dichiarato nel report Steve Lee, vice responsabile della missione al Jet Propulsion Laboratory della NASA.

La più recente ispezione delle ruote ha mostrato che la guida attraverso Naukluft, pur essendo stata una sfida, non ha accelerato i danni.
I fori nelle ruote per ora riguardano solo il rivestimento in alluminio e non le nervature a zig-zag che costituiscono, invece, la struttura portante e sopportano la maggior parte del peso del rover. I test eseguiti a Terra hanno mostrato che solo dopo la rottura di tre nervature le ruote saranno al 60 per cento del loro chilometraggio utile.
Inoltre, il percorso successivo dovrebbe essere meno impegnativo dato che il rover incontrerà un'unità di terreno tipo fango indurito; una zona ricca di ematite ed uno strato di minerali argillosi ed altri di solfati.
Considerata l'odometria totale, 12,7 chilometri dal giorno dell'atterraggio nel cratere Gale ad agosto 2012, le ruote dovrebbero avere ancora vita sufficiente per indagare questi obiettivi che si trovano a 7,5 chilometri dalla posizione attuale.

Per restare costantemente aggiornati sulle attività di Curiosity, non dimenticate di seguire i "Mission Log" di Marco Di Lorenzo!

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
In cerca di una nuova occupazione, negli ultimi anni mi sono occupata di digital advertising, web e video analytics.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Marzo 2017
L M M G V S D
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 28 Marzo.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.