Domenica 23 Aprile 2017
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Marte: cirri ad alta quota ripresi dalla fotocamera HiRISE della sonda MRO

Ci troviamo su Marte, a 47.9 S e 303.6 E, a sud-est della regione equatoriale Tharsis, sul bordo nord occidentale di Argyre Planitia, una pianura che si trova all'interno di un grande ed antico bacino da impatto (il secondo in dimensioni dopo Hellas).

Il nome, "argyros" ossia "argento", proviene da una mappa disegnata dall'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli nel 1877, con riferimento ad "Argyre", un'isola di argento della mitologia greca.

ESP_034342_1315

Credit: NASA/JPL/University of Arizona

Ci troviamo su Marte, a 47.9 S e 303.6 E, a sud-est della regione equatoriale Tharsis, sul bordo nord occidentale di Argyre Planitia, una pianura che si trova all'interno di un grande ed antico bacino da impatto (il secondo in dimensioni dopo Hellas).

Il nome, "argyros" ossia "argento", proviene da una mappa disegnata dall'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli nel 1877, con riferimento ad "Argyre", un'isola di argento della mitologia greca.

Argyre Planitia

La sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) il 23 novembre 2013 ha sorvolato la zona alle 15:09 ora locale, con la sua fotocamera ad alta risoluzione HiRISE.

A prima vista l'immagine in apertura (ESP_034342_1315) sembra un po' strana ed offuscata ma non si tratta di un difetto. Sovrapponendo gli scatti in sequenza, blu-verde (BG), rosso (RED) e poi infrarosso (IR), l'animazione mette in risalto sottili nubi ad alta quota.

ESP_034342_1315

Credit: NASA/JPL/University of Arizona

Questi ciuffi vaporosi, composti per lo più da cristalli di ghiaccio d'acqua e di anidride carbonica, molto simili ai nostri cirri, sembrano veramente veloci, spostandosi di 200 metri dall'immagine blu-verde a quella in infrarosso, ossia muovendosi a 1,08 chilometri al secondo.

Ma questa velocità supersonica è reale?
Ovviamente no, è solo un effetto ottico dovuto al movimento di MRO, che, tra uno scatto e l'altro, si è spostata di 603 metri lungo la sua orbita.
Lo scarto, dai 260 chilometri di altitudine della sonda, alla superficie, è di appena un chilometro, assolutamente trascurabile ed anche inutile se volessimo creare una visione stereo della zona. Ma le nuvole sono ad una quota superiore per cui il movimento si percepisce maggiormente.
Facendo qualche calcolo, è stato stimato che dovevano trovarsi ad una quota di circa 42 chilometri, che non è il massimo per le nuvole marziane, avvistate fino agli 80 chilometri di quota.

Di sicuro, l'effetto è sorprendente!

Frugando nel catalogo delle immagini orbitali, ho trovato, poi, la stessa area ripresa il 26 febbraio 2013 (ESP_030874_1315), alle 14:44 ora locale.
L'angolo di ripresa e la scala dello scatto è diversa, 25 centimetri per pixel anziché 50 centrimetri per pixel della prima foto, così come l'illuminazione: a novembre il Sole si trovava 10° sopra l'orizzonte, mentre nell'immagine di febbraio, a 51° sopra l'orizzonte.

Tuttavia, anche se in questo caso la distanza temporale tra le due riprese è di appena qualche mese, è proprio grazie al ripetuto monitoraggio della sonda MRO che stato possibile scoprire un Marte assolutamente dinamico.

ESP_030874_1315 - ESP_034342_1315

Credit: NASA/JPL/University of Arizona/Elisabetta Bonora

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
In cerca di una nuova occupazione, negli ultimi anni mi sono occupata di digital advertising, web e video analytics.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Aprile 2017
L M M G V S D
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 22 Aprile.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.