Giovedì 8 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Alla ricerca degli ingredienti della vita tra la polvere interplanetaria

Mentre l'origine della vita rimane un mistero, gli scienziati stanno trovando sempre più prove che il materiale proveniente dallo spazio e consegnato alla Terra da impatti di comete e meteoriti, avrebbe potuto fungere da innesco per la vita sul nostro pianeta.

Gli amminoacidi, necessari per produrre le proteine, molecole tra le più importanti per la vita, sono stati trovati in diversi meteoriti ricchi di carbonio (condriti carbonacee)​​

Meteoriti - dimensione dei campioni analizzati

Credit: Michael Callahan

Mentre l'origine della vita rimane un mistero, gli scienziati stanno trovando sempre più prove che il materiale proveniente dallo spazio e consegnato alla Terra da impatti di comete e meteoriti, avrebbe potuto fungere da innesco per la vita sul nostro pianeta.

Gli amminoacidi, necessari per produrre le proteine, molecole tra le più importanti per la vita, sono stati trovati in diversi meteoriti ricchi di carbonio (condriti carbonacee)​​. Gli scienziati hanno anche individuato basi nucleiche, così come altre molecole biologicamente importanti come eterocicli azotati, composti organici legati allo zucchero e composti presenti nel metabolismo moderno.

Tuttavia, questi meteoriti ricchi di carbonio, sono relativamente rari, appena il 5% dei meteoriti recuperati e, in generale, i meteoriti costituiscono solo una piccola parte del materiale extraterrestre che arriva sulla Terra.
Inoltre, i blocchi della vita rinvenuti hanno basse concentrazioni (parti per milione o parti per miliardo). Così, questo solleva non pochi interrogativi su quanto sia stato importante il loro contributo per la vita sulla Terra che comunque, riceve costantemente altro materiale extraterrestre, per lo più in forma di polvere, da comete e asteroidi.

"Nonostante le loro piccole dimensioni, queste particelle di polvere interplanetaria potrebbero aver fornito le quantità più elevate e una fornitura stabile di materiale organico extraterrestre alla Terra primitiva", ha detto Michael Callahan del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland.
"Purtroppo, gli studi sulla loro composizione organica sono stati limitati, soprattutto per quanto riguarda le molecole biologicamente rilevanti che possono essere state importanti per l'origine della vita, a causa delle dimensioni minuscole dei campioni".

Ma Callahan e il suo team dell'Astrobiology Analytical Laboratory del Goddard hanno recentemente applicato una tecnologia di ispezione avanzata per i componenti della vita, su campioni estremamente piccoli di meteoriti.

"Abbiamo trovato amminoacidi in un campione di 360 microgrammi del meteorite Murchison", ha detto Callahan, meteorite caduto a Murchison, Victoria, in Australia, nel settembre 1969.
"Questa dimensione del campione è 1.000 volte più piccola rispetto alle dimensioni tipiche dei campioni usati", (un microgrammo è un milionesimo di grammo e 360 microgrammi è circa il peso di alcuni peli delle sopracciglia).

"Il nostro studio è stato una prova di concetto", aggiunge Callahan. "Murchison è un meteorite ben studiato. Abbiamo ottenuto gli stessi risultati esaminando un piccolo frammento così come uno più grande dello stesso meteorite. Queste tecniche ci permetteranno di studiare altri materiali extraterrestri su piccola scala, come micrometeoriti, le particelle di polvere interplanetaria e le particelle cometarie".

Analizzare questi minuscoli campioni è estremamente impegnativo.

Cromatografia liquida

Credit: Michael Callahan

Il gruppo ha usato uno strumento per la cromatografia liquida capace di lavorare su campioni di pochi microgrammi che ordina le molecole, conferendo loro una carica per elettronebulizzazione e trasportandole verso uno spettroscopio di massa ad alta risoluzione per individuarne la massa.

"Sono particolarmente interessato ad analizzare le particelle cometarie dalla missione Stardust", aggiunge Callahan. "E' uno dei motivi per cui sono venuto alla NASA".

"Questa tecnologia sarà anche estremamente utile per la ricerca di aminoacidi ed altri potenziali firme di vita chimiche in campioni riportati da Marte o di materiali provenienti dai getti di acqua di lune ghiacciate come Encelado e Europa", ha detto Daniel Glavin del laboratorio di Astrobiologia a Goddard, un co-autore del documento.

L'articolo è stato pubblicato sulla rivista online Journal of Chromatography A.

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Dal 2009 elaboro le immagini raw delle missioni spaziali insieme a Marco Faccin ed ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte.
Per lavoro mi occupo di digital advertising, web e video analytics presso Shiny (SV – Italia) ma passo la maggior parte del tempo libero su questo sito e tra i cataloghi delle foto scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 8 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.