Sabato 10 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Notte di San Lorenzo: le Perseidi, l'evento astronomico più atteso dell'estate

Come ogni anno ci stiamo avvicinando alla notte di San Lorenzo, quando uno degli sciami meteorici più famosi, le Perseidi, crea un'atmosfera suggestiva.

E' uno degli eventi astronomici più noti e più attesi di ogni estate ma è anche una grande opportunità di studio per gli astronomi.

Osservatorio Gemini

Credit: Gemini Observatory/AURA - Image taken by Manuel Paredes

Come ogni anno ci stiamo avvicinando alla notte di San Lorenzo, quando uno degli sciami meteorici più famosi, le Perseidi, crea un'atmosfera suggestiva. E' uno degli eventi astronomici più noti e più attesi di ogni estate ma è anche una grande opportunità di studio per gli astronomi.

L'11 e il 12 agosto la pioggia di meteore raggiungerà il picco ma quelle che osserveremo saranno solo una minima parte, visibile quando i meteoroidi si scontreranno con l'atmosfera terrestre: in realtà, dalle 10 alle 40 tonnellate di materiale "invisibile", polvere meteorica, entra nell'atmosfera dallo spazio interplanetario ogni giorno.

I grandi sciami come quello del mese di agosto e le Leonidi a novembre, si verificano quando la Terra e la sua atmosfera viaggia in una regione di cielo ricca di detriti persi da una cometa. Nel caso delle Perseidi, il materiale arriva dalla cometa Swift-Tuttle, che orbita intorno al Sole in 130 anni.

I frammenti si accendono a causa dell'immenso attrito creato con i gas che circondano la Terra.
Ognuno di questi ha le dimensioni di una monetina ma ce ne sono anche di molto più piccoli.

Diego Janches, che studia i micrometeoriti presso il NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, utilizzerà i sistemi radar di tutto il mondo, come la Svezia, il Porto Rico e l'Alaska per studiare come il materiale interagisce con l'atmosfera terrestre.

Questi piccoli corpi solcano la nostra atmosfera con velocità comprese tra gli 11 e i 70 chilometri al secondo, portando con loro i minerali e i metalli dei "corpi genitori", come il sodio, il silicio, il calcio e il magnesio.

"Uno dei gas lasciati dalle meteore è il sodio, che si raccoglie in uno strato a circa 90 chilometri sopra la Terra," spiega Chad Trujillo, capo del programma ottica adattiva dell'Osservatorio Gemini.

"La ragione per cui gli astronomi sono così appassionati a questo particolare tipo di inquinamento è perché sono in grado di farlo brillare utilizzando un laser, eccitando il sodio che produce temporanee stelle artificiali ovunque si voglia", aggiunge Trujillo.

Attraverso i sistemi di ottica adattiva, gli scienziati possono annullare l'interferenza nebbiosa dell'atmosfera terrestre durante le osservazioni con i telescopi: questo permette di vedere l'universo con notevole nitidezza.
Le stelle artificiali possono aiutare gli astronomi a calibrare i sistemi di ottica adattiva e, analizzando la loro luce, è possibile determinare gli effetti di sfocatura e distorsione dovuti all'atmosfera terrestre.

L'Osservatorio Gemini, in Cile, utilizza ben cinque raggi laser separati per creare una "costellazione" guida, questo perché più i telescopi sono grandi e una maggior correzione è necessaria.

"Più ampia è la colonna d'aria, più turbolenza distorce luce osservata", spiega Trujillo. "L'utilizzo delle stelle guida ci da un punto di riferimento in modo che possiamo correggere quella turbolenza e vedere le cose con chiarezza stupefacente anche da terra".

Nelle prossime notti, i sistemi radar di tutto il mondo analizzeranno il movimento nei nostri cieli: le meteore si scontrenno con gli atomi nell'atmosfera, lasciandosi alle spalle un percorso di elettroni e particelle cariche. Questa regione carica elettricamente si comporta come uno specchio perfetto per le onde radar, che possono rimbalzare e trasportare informazioni come la velocità, la direzione e simili.

Quindi, nel weekend, occhi all'insù verso la costellazione del Perseo, direzione nord-est, vicino a Cassiopea... e pronti ad esprimere tanti desideri!

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Dal 2009 elaboro le immagini raw delle missioni spaziali insieme a Marco Faccin ed ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte.
Per lavoro mi occupo di digital advertising, web e video analytics presso Shiny (SV – Italia) ma passo la maggior parte del tempo libero su questo sito e tra i cataloghi delle foto scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 10 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.