Sabato 3 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

L'oceano di Europa potrebbe sostenere la vita

Europa ripresa dalla sonda della NASA Galileo.
Europa ripresa dalla sonda della NASA Galileo. Crediti: NASA/JPL-Caltech/ SETI Institute

La luna di Giove, Europa, potrebbe essere uno dei luoghi più esotici del nostro Sistema Solare in cui trovare acqua allo stato liquido sotto la crosta ghiacciata. Ora, un nuovo studio suggerisce che il giusto equilibrio di energia chimica e materie prime per sostenere la vita potrebbe esistere anche lì, proprio come nei mari della Terra.

Un altro satellite gioviano, Io, è il corpo vulcanicamente più attivo di tutto il Sistema Solare, a causa dello stress tettonico, e quindi del calore, prodotto dalle forze di marea di Giove. Gli scienziati hanno a lungo considerato che anche Europa potesse avere attività vulcanica o sorgenti idrotermali ma la nuova ricerca cerca di stabilire il suo potenziale di abitabilità anche in assenza di tali fattori.

Secondo gli scienziati del Jet Propulsion Laboratory della NASA, in alcune nicchie sotterranee le sostanze chimiche verrebbero abbinate nelle giuste proporzioni per alimentare processi biologici. A dimostrarlo una ricerca pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters che, tramite modelli e simulazioni, mette a confronto il potenziale di produzione di idrogeno e ossigeno su Europa con quello della Terra, attraverso processi che non coinvolgono direttamente il vulcanismo. L'equilibrio di questi due elementi è un indicatore chiave dell'energia disponibile per la vita.

Dai risultati è emerso che gli importi sarebbero paragonabili in scala: su entrambi i mondi la produzione di ossigeno è di circa 10 volte superiore alla produzione di idrogeno.

"Stiamo studiando un oceano alieno usando metodi sviluppati per capire il movimento di energia e nutrienti nei sistemi della Terra. Il ciclo di ossigeno ed idrogeno nell'oceano di Europa è uno degli elementi più importanti per guidare la chimica dell'oceano e di qualsiasi forma di vita, proprio come sulla Terra", ha dichiarato nel report Steve Vance, scienziato planetario al JPL ed autore principale dello studio.

Il team ha cercato di indagare anche altri elementi chiave come il carbonio, l'azoto, il fosforo e lo zolfo.
Inizialmente, è stata calcolata la quantità di ossigeno che potrebbe essere prodotta dall'oceano della luna quando l'acqua del mare interagisce con la roccia. Secondo tale processo geochimico metamorfico subacqueo, chiamato serpentinizzazione, l'acqua filtra tra i grani minerali e reagisce con essi formando nuovi minerali e liberando idrogeno. I ricercatori hanno considerato un certo numero di crepe nel fondale marino di Europa, partendo dal presupposto che queste si siano aperte nel corso del tempo durante il raffreddamento del nucleo interno iniziato miliardi di anni fa, dopo la nascita della luna. Naturalmente le fessure più recenti esporranno materiale "fresco" all'acqua del mare, alimentando reazioni con una maggior produzione di idrogeno.

Nella crosta oceanica terrestre, tali fratture possono essere profonde fino a 5 - 6 chilometri ma su Europa gli autori ritengono che possano arrivare fino a 25 chilometri.

Il resto della chimica necessaria per la vita verrebbe fornita dagli ossidanti, ossigeno e altri composti che possono reagire con l'idrogeno, provenienti dalla crosta ghiacciata. Europa, infatti, è avvolta nella radiazione creata dall'enorme campo magnetico di Giove tanto che elettroni e ioni collidono sulla sua superficie con la stessa intensità propria di un acceleratore di particelle. Tali scontri sono in grado di dividere le molecole di ghiaccio d'acqua creando questi elementi. Secondo gli scienziati, la superficie della luna viene riciclata sprofondando verso l'interno con un processo simile alla tettonica a placche, portando quindi gli ossidanti nell'oceano.

"Gli ossidanti provenienti dal ghiaccio sono come il polo positivo di una batteria e le sostanze chimiche dal fondo marino, chiamati riducenti, sono come il polo negativo. Scoprire ee i processi bioloici completano o meno il giro è ciò che motiva la nostra esplorazione di Europa", ha dichiarato Kevin Hand, altro scienziato planetario del JPL co-autore dello studio.

Geophysical controls of chemical disequilibria in Europa [abstract]

The ocean in Jupiter's moon Europa may have redox balance similar to Earth's. On Earth, low-temperature hydration of crustal olivine produces substantial hydrogen, comparable to any potential flux from volcanic activity. Here, we compare hydrogen and oxygen production rates of the Earth system with fluxes to Europa's ocean. Even without volcanic hydrothermal activity, water-rock alteration in Europa causes hydrogen fluxes ten times smaller than Earth's. Europa's ocean may have become reducing for a brief epoch, for example after a thermal-orbital resonance ∼2 Gyr after accretion. Estimated oxidant flux to Europa's ocean is comparable to estimated hydrogen fluxes. Europa's ice delivers oxidants to its ocean at the upper end of these estimates if its ice is geologically active, as evidence of geologic activity and subduction implies.

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Dal 2009 elaboro le immagini raw delle missioni spaziali insieme a Marco Faccin ed ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte.
Per lavoro mi occupo di digital advertising, web e video analytics presso Shiny (SV – Italia) ma passo la maggior parte del tempo libero su questo sito e tra i cataloghi delle foto scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 1 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.