Giovedì 8 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Nuovi indizi sui vortici lunari

Vortice lunare Reiner Gamma.
Vortice lunare Reiner Gamma. Crediti: NASA LRO WAC science team

Nuove osservazioni e simulazioni al computer hanno fornito ulteriori indizi sui "vortici lunari", dei curiosi tattoo vorticosi che decorano la superficie del nostro satellite in oltre un centinaio di luoghi. Singoli o in gruppi, sembrano essere una caratteristica unica in tutto il Sistema Solare e la loro origine è ancora dibattuta.

Precedenti osservazioni avevano già contribuito con interessanti scoperte: prima di tutto i vortici sembrano apparire dove antichi frammenti del campo magnetico sono incorporati nella crosta lunare ma non è vero il contrario, ossia ci sono campi magnetici "fossili" sulla Luna privi di vortici; inoltre, le zone più luminose sembrano meno esposte alle intemperie, come impatti di micro-meteoriti o vento solare, rispetto al terreno circostante.

Tali elementi hanno suggerito tre teorie sulla loro origine: i disegni ed i campi magnetici potrebbero essersi formati a seguito degli impatti cometari; oppure, quando le particelle sottili vengono lanciate in aria dagli impatti dei micro-meteoriti, un campo magnetico esistente ordina la polvere in base al suo magnetismo; o ancora, i campi magnetici presenti proteggono alcune zone dalle particelle del vento solare (elettroni e ioni) cariche elettricamente.

La prima ipotesi era stata esplorate lo scorso anno dai ricercatori della Brown University.
Analizzando i siti di atterraggio delle missioni Apollo, il team aveva notato che tutta l'area intorno ai moduli lunari era liscia a luminosa, spazzata dal gas espulso dei motori. Di conseguenza, anche le piccole comete, impattano sulla superficie lunare con la loro chioma composta appunto di gas un po' come quelli prodotti dai motori dei moduli lunari, riuscirebbero a scalzare la regolite smossa in superficie, disegnando i vortici luminosi.
A loro volta, gli impatti cometari potrebbero spiegare anche la presenza di anomalie magnetiche in prossimità dei vortici.

Nella nuova ricerca, invece, gli scienziati hanno creato simulazioni computerizzate per spiegare meglio come potrebbe funzionare l'ipotesi "scudo magnetico".
"Il problema con l'idea della schermatura magnetica è che i campi magnetici lunari sono molto deboli, circa 300 volte più deboli del campo magnetico della Terra", ha detto nel report Bill Farrell, del Goddard Space Flight Center della NASA. "E' difficile pensare che avrebbero la forza per deviare gli ioni del vento solare".
Tuttavia, i nuovi modelli rivelano che il campo magnetico può generare un forte campo elettrico quando il vento solare tenta di attraversarlo. E' questo potenziale elettrico di centinaia di Volt che potrebbe rallentare e deviare il vento solare, riducendo la sua azione aggressiva.

Recenti osservazioni del Lunar Reconnaissance Orbiter. (LRO) sembrano favorire questa ipotesi ma senza escludere altre idee.
"Fino a quando non avremo qualcuno sulla superficie lunare non otterremo alcuna risposta definitiva ma le nuove osservazioni dei vortici in luce ultravioletta e lontano ultravioletto sono coerenti con l'idea che quelle zone sono meno esposte alle intemperie rispetto ai dintorni", ha detto John Keller sempre del Goddard.

Questi risultati sono stati pubblicati sulla rivista Icarus il 21 gennaio 2016 ed un altro del 4 febrraio 2016.
I modelli computerizzati, invece, erano stati descritti in tre articoli distinti: uno su Icarus, pubblicato il 1 marzo 2016; un secondo sul Journal of Geophysical Research: Space Physics il 18 giugno 2015 e un altro sul Journal of Geophysical Research: Planets il 25 novembre 2015.

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Dal 2009 elaboro le immagini raw delle missioni spaziali insieme a Marco Faccin ed ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte.
Per lavoro mi occupo di digital advertising, web e video analytics presso Shiny (SV – Italia) ma passo la maggior parte del tempo libero su questo sito e tra i cataloghi delle foto scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 8 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.