Sabato 10 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Incontro ravvicinato con 2015 VY105

Incontro ravvicinato con 2015 VY105
huffingtonpost.com

Stanotte alle 3:40 (ora italiana) un piccolo asteroide ci ha letteralmente sfiorati passando a circa 28200 km dalla superficie terrestre; qualche preoccupazione per i satelliti in orbita geostazionaria.

 La notizia era già circolata ieri nel primo pomeriggio: un oggetto appena scoperto, inizialmente denominato con la sigla provvisoria WV371CD, mostrava un rapido movimento nel cielo ed era destinato a passare a soli 34000(±1300) km dal centro della Terra alle 2:40 UTC di stamane. Ulteriori osservazioni hanno mostrato rapidissime variazioni di luce, dimostrando che si tratta un piccolo asteroide (magnitudine assoluta pari a 29 e diametro stimato di 4-9 metri) con un periodo di rotazione di soli 90 secondi.

 Intanto, nella serata di ieri, nuove osservazioni avevano permesso di affinare la distanza e il momento previsto per il massimo avvicinamento: 35170 (± 130) km alle 2:44 (±1 min) UTC; l'oggetto ha anche ricevuto un battesimo "definitivo" con la sigla 2015 VY105. Dato che, nominalmente, l'orbita geosincrona è 35786 km sopra l'equatore e dato che, al momento di raggiungere tale distanza intorno alle 2:16 UT, 2015 VY105 si sarebbe trovato a soli 30 secondi d'arco sotto l'equatore, questo ha destato alcune preoccupazione per la sorte di eventuali satelliti posti lungo la sua traiettoria, ad una longitudine intorno a 100° W. Tuttavia, i calcoli hanno mostrato che le probabilità di una collisione erano inferiori a una parte su un milione e, per quanto ne sappiamo, nessun satellite è stato realmente daneggiato.

 Al momento del massimo avvicinamento, l'asteroide era di magnitudine 14, dunque visible solo attraverso un telescopio amatoriale "evoluto", e si muoveva nel cielo a una velocità apparente di 1.5° al minuto (ovvero un diametro lunare ogni 20 secondi), affievolendosi rapidamente; la velocità effettiva è comunque sostenuta, 17.4 km/s. Gli ultimi dati orbitali pubblicati sul sito NASA/JPL sono basati su 33 osservazioni ottiche e ci dicono che l'orbita è nota ancora in modo piuttosto approssimativo ("condition code" 7) ma si tratta comunque di un'orbita decisamente allungata, con perielio vicino all'orbita di Venere e afelio nella fascia principale degli asteroidi. In ogni caso, la distanza minima dal centro della Terra è nota con buona precisione: 34622±47 km. Naturalmente, queste informazioni sono destinate a migliorare man mano che nuovi dati osservativi verranno raccolti ed elaborati.

 Aggiornamento: Il 16 Novembre la traiettoria è stata rifinita ma non nella direzione prevista: il numero di osservazioni utili è sceso a 32 mentre l'incertezza è aumentata; adesso la stima sulla distanza minima è di 34606±66 km. Due giorni dopo ulteriore calcolo con 34 osservazioni e distanza minima a 34609±52 km; il condition code non è cambiato.

 Come si vede in questa lista, si tratta del secondo passaggio più ravvicinato nel 2015, dopo quello di 2015 SK7 che, lo scorso 26 Settembre, è passato a 26600 km dal centro della Terra; i due oggetti hanno dimensioni molto simili e, se fossero caduti sulla Terra, sarebbero stati probabilmente distrutti dall'attrito con l'alta atmosfera senza grandi pericoli, come è accaduto neanche 48 ore prima al detrito spaziale wtf1190f; al massimo qualche frammento sarebbe giunto a Terra con una velocità relativamente bassa. Nella lista completa di tutti i passaggi ravvicinati avvenuti finora, 2015 VY105 è invece posizionato al quattordicesimo posto.

Condividi e resta aggiornato!

Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

Sito web: https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Altri articoli di Marco Di Lorenzo (DILO)

2 commenti

  • Link al commento Marco Di Lorenzo (DILO) Domenica, 15 Novembre 2015 15:36 inviato da Marco Di Lorenzo (DILO)

    E' un brivido che non raccomando, comunque dovrebbe essere un oggetto almeno 100 volte più grande (quello responsabile dell'estinzione del Cretaceo doveva essere addirittura una dozzina di km di diametro!); anche la velocità e la densità del corpo influiscono, sebbene meno del diametro...

  • Link al commento leopoldo Domenica, 15 Novembre 2015 11:20 inviato da leopoldo

    ma come dovrebbe andare per avere il brivido da dinosauri?-:

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 10 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.