Lunedì 5 Dicembre 2016
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Martemania: la SpaceX invierà una Red Dragon su Marte nel 2018

Martemania: la SpaceX invierà una Red Dragon su Marte nel 2018
Crediti: SpaceX

La SpaceX, la compagnia aerospaziale statunitense, costituita nel 2002 dal cofondatore di PayPal e CEO di Tesla Motors Elon Musk, ha annunciato su Twitter di aver pianificato una missione su Marte per il 2018: "Planning to send Dragon to Mars as soon as 2018. Red Dragons will inform overall Mars architecture, details to come".

Poco dopo, un portavoce dell'azienda ha dichiarato che si tratterà di un volo senza equipaggio.
Lo scopo iniziale di questa missioni sarà studiare un atterraggio morbido sulla superficie nell'ottica di inviare sul Pianeta Rosso grandi carichi, come forniture e habitat, in previsione della futura colonia da sempre nei sogni e nei piani del suo fondatore (una bella impresa se consideriamo che fino ad oggi il rover Curiosity è la cosa più pesante atterrata su Marte!).
Nel tweet si fa riferimento alla Red Dragon, o Dragon 2, come ulteriormente confermato dallo stesso Musk:
"Dragon 2 is designed to be able to land anywhere in the solar system. Red Dragon Mars mission is the first test flight"
[La Dragon 2 è progettata per atterrare in qualsiasi punto del Sistema Solare. La missione Red Dragon Mars sarà il primo volo di prova]
"But wouldn't recommend transporting astronauts beyond Earth-moon region. Wouldn't be fun for longer journeys. Internal volume ~size of SUV"
[Ma la sconsiglio per il trasporto di astronauti oltre la zona Terra-Luna - ha aggiunto - non sarebbe divertente per i viaggi più lunghi. Il volume interno ha le dimensioni di un SUV].

A quanto pare, però, ulteriori dettagli verranno rivelati entro l'anno in occasione dell'International Astronautical Congress (IAC) che si terrà a Guadalajara, in Messico, dal 26 al 30 settembre 2016.

La NASA assisterà la SpaceX nell'impresa.
Come dichiarato dal vice amministratore Dava Newman, l'accordo sarà senza "scambio di fondi" e permetterà all'Agenzia Spaziale Statunitense di accedere ai dati della SpaceX sull'ingresso, la discesa e l'atterraggio, offrendo in cambio supporto tecnico e strumentazione scientifica. I dettagli sul payload ancora non sono stati annunciati ma sembra che siano stati coinvolti sia l'Ames Research Center che il Jet Propulsion Laboratory (JPL). Il progetto di Musk potrebbe inoltre offrire informazioni molto utili alla NASA per l'invio dei propri futuri astronauti su Marte progettato per il 2030.

Il decollo avverrà dal Pad 39A al Kennedy Space Center (KSC) tra aprile e maggio 2018, più o meno in concomitanza con il lancio del lander InSight la cui finestra di lancio, dopo il ritardo subito a causa di alcuni inconvenienti al sismografo fornito dal CNES, si aprirà il 5 maggio 2018, con l'atterraggio previsto per il 26 novembre 2018.

SuperDraco - Crediti: SpaceXLa Red Dragon atterrerà su Marte utilizzando otto motori SuperDraco, un tipo di motore a razzo ipergolico messo a punto dalla SpaceX, in grado di produrre fino a 73 kN e di raggiungere la massima spinta entro circa 100 millisecondi dal comando di accensione, tanto da poter essere utilizzati per controllare la traiettoria in tempo reale basandosi sulle misurazioni dei sensori di bordo.

Il luogo di atterraggio è ancora sconosciuto.
Alla SpaceX spetterà l'ultima parola ma la NASA sembra aver mostrato un paio di preferenze: il cratere Jezero, dove ci sono prove di un delta di un antico fiume e lo strumento CRISM a bordo della sonda della NASA MRO ha rilevato minerali argillosi contenenti acqua; il grande cratere Argyre negli altipiani dell'emisfero meridionali di Marte, nato probabilmente da un impatto durante il Late Heavy Bombardment all'inizio della storia del Sistema Solare, è caratterizzato da depositi idrotermali ed antichi depositi glaciali.

Lo scorso anno la NASA aveva valutato la possibilità di utilizzare la Red Dragon per riportare sulla Terra i campioni del suolo marziano raccolti dal rover Mars 2020 ma il piano non è mai stato approvato, né tantomeno confermato dalla SpaceX.
A gennaio 2015, durante una sessione Reddit "Ask Me Anything", Musk aveva dichiarato che il programma della compagnia "Mars Colonial Transporter" sarebbe stato rilasciato entro la fine dell'anno, cosa che poi non è accaduta. Ma la SpaceX sta sviluppando il Falcon Heavy, una versione potenziata del vettore Falcon 9, che dovrebbe essere in grado di portare gli essere umani nello spazio profondo. Il suo primo lancio dovrebbe avvenire entro quest'anno.
L'8 aprile la compagnia ha raggiunto una pietra miliare nello sviluppo dei razzi riutilizzabili, recuperando con successo il primo stadio del Falcon 9 su una nave drone nell'Oceano Atlantico, dopo aver spedito in orbita il cargo Dragon CRS-8 verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Ora, Musk propone una missione davvero complessa da organizzare in soli due anni. Una bella sfida (e nel suo stile! N.d.A.).

Così, ricapitolando (e con la speranza di non dimenticare nessuno): Elon Musk ha in programma di raggiungere Marte nel 2018 con la Red Dragon; Dennis Tito, a capo dell'associazione no-profit Inspiration Mars vorrebbe inviare un uomo ed una donna su Marte per un fly-by sempre nel 2018; gli Emirati Arabi avevano annunciato di voler raggiungere il Pianeta Rosso con una sonda chiamata Hope entro il 2020; sempre per il 2020 la Cina vuole raggiungere Marte con un orbiter e un rover; il progetto Mars One, guidato dal ricercatore tedesco Bas Lansdorp, cerca coloni per il 2023; il progetto MarsPolar si propone di iniziare a stabilire una base ed una colonia umana per il 2029; la NASA vorrebbe inviare degli astronauti entro il 2030.
Oltre a questo, sono già in programma la seconda parte della missione ExoMars, ESA/Roskosmos, nel 2018; l'invio del lander della NASA InSight sempre nel 2018 e il rover Mars 2020 due anni più tardi. E' chiaro che nei prossimi anni Marte diventerà la meta più gettonata del Sistema Solare!

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Dal 2009 elaboro le immagini raw delle missioni spaziali insieme a Marco Faccin ed ho creato questo blog ad agosto 2012, in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte.
Per lavoro mi occupo di digital advertising, web e video analytics presso Shiny (SV – Italia) ma passo la maggior parte del tempo libero su questo sito e tra i cataloghi delle foto scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

Sito web: https://twitter.com/EliBonora
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Mission log

AstroAppuntamenti

Dicembre 2016
L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Dal nostro album di Flickr

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 4 Dicembre.

Sole e Luna

Attività solare - Credit: SDO/HMI / spaceweather.com

Buchi coronali - Credit: SDO/AIA / spaceweather.com

SOHO LASCO C2 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Credit ESA/NASA SOHO/LASCO

Aurora - emisfero nord - Credit: NOAA/Ovation

Aurora - emisfero sud - Credit: NOAA/Ovation

CURRENT MOON

Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.