Sabato 29 Luglio 2017
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Iniziata la missione VITA di Paolo Nespoli

Ieri, 28 luglio 2017, alle 15:41 UTC (le 17:41 italiane), il veicolo spaziale abitato Soyuz MS-05, è decollato dal Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, alla volta della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Leggi tutto

Gli indici dell'attività solare

Rappresentazione artistica di un cme
Rappresentazione artistica di un cme Credit: NASA

Come si misura e si prevede l'attività della nostra stella, con particolare riferimento all'ultima "super-macchia" solare (aggiornato al 29/10).

Le recenti scorribande della "regione attiva A2192" (la macchia gigante apparsa sul limbo solare una settimana fa e di cui ho parlato in un precedente articolo e recentemente fotografata anche dall'amica Elisabetta) mi hanno stimolato nell'approfondire la questione generale di come venga monitorata e prevista l'attività solare; si tratta di una attività complessa che viene ormai svolta in molte bande elettromagnetiche, dai raggi X alle onde radio, e coinvolge osservatori a terra e in orbita (questi ultimi sempre più importanti).

Per cominciare, diamo una occhiata agli ultimi eventi sulla protagonista indiscussa dell'ultima settimana, la macchia (o meglio il complesso di macchie) che ha ormai superato il meridiano centrale del sole e si accinge a "tramontare" sul limbo occidentale per effetto della rotazione solare. Il mosaico sottostante mostra l'aspetto e la posizione della macchia nell'ultima settimana, ripresa dal satellite SDO nel visibile. Attualmente, il complesso occupa 2740 milionesimi della superficie del disco solare e questo ne fa di gran lunga la regione attiva più estesa dell'attuale ciclo solare (che è il numero 24); per dare una idea, la Terra sul disco solare coprirebbe solo 169 milionesimi, una superficie 75 volte più piccola!

SunMosaic4

mosaico di immagini della regione A2192 riprese ogni 24 ore nel visibile - mosaico di M.Di Lorenzo - Courtesy of NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams

Nella composizione qui sopra, si vede chiaramente come la macchia principale si sia inizialmente ingrandita cambiando poi forma e struttura interna, mentre altre macchie si sono materializzate in alto a destra nella stessa regione; si tratta in realtà di macchie complementari alla prima, poichè in quella regione le linee di forza uscenti dalla macchia grande rientrano al di sotto della superficie visibile (fotosfera); le due polarità si vedono chiaramente nel seguente "magnetogramma", codificate dai colori rosso e blu; tra l'altro, è proprio la presenza di questi intensi flussi magnetici a raffreddare il gas della fotosfera causando la comparsa di macchie scure. 

Magneto

Courtesy of NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams

Mentre una semplice coppia di macchie con polarità opposte (dipolo) forma una gruppo magnetico di tipo "Beta", qui siamo in presenza di un gruppo "Beta-Gamma-Delta". Questa tipologia di zona attiva è particolarmente importante e temuta poiché è spesso sorgente di fenomeni violenti, genericamente indicati come "tempeste solari"; in pratica, nella cromosfera sopra queste regioni si formano delle zone di plasma surriscaldato dai campi magnetici e queste esplosioni di energia danno luogo a dei brillamenti, accompagnati da un importante rilascio di raggi X e particelle cariche energetiche; eventualmente, si può avere anche una eiezione coronale (CME). Da quando è apparsa la regione attiva A2192, in effetti, si sono avuti numerosi brillamenti, soprattutto negli ultimi giorni in cui è aumentato anche il livello base dell'intensità di raggi X duri (curva blu nel seguente grafico):

AndazzoXb

Andamento dei Raggi X emessi dal Sole nei 12 giorni del transito di A2192 sul disco solare - Courtesy of NOAA/SWPC/GOES

Guardando i dati nel mese di Ottobre forniti dal NOAA (il National Weather Service americano), prima dell'apparizione della super-macchia il Sole era decisamente tranquillo (c'era stato solo un debole brillamento il giorno 2) mentre, a partire dal 19, c'è stata una raffica di brillamenti e 5 di essi avevano anche una elevata intensità (classe X, ovvero con un flusso X > 10-4 W/m2); quello del 24 Ottobre, in particolare, è stato il più intenso (classe 3.1, il sesto per potenza dall'inizio del ciclo attuale).

Alerts5

Plot dell'attività solare; notare che la scala delle ascisse è espansa a partire dal 20 Ottobre - Courtesy of NOAA/SWPC

Quando queste radiazioni e particelle cariche investono direttamente la Terra, questo può dare luogo a una serie di fenomeni che vanno da un disturbo nella trasmissione delle onde radio (dovute ai raggi ultravioletti che colpiscono la ionosfera) fino a vere e proprie tempeste magnetiche associate all'incremento di vento solare e all'interazione con il campo magnetico terrestre, generando spettacolari aurore ma anche possibili black-out elettrici e danneggiamenti ai satelliti.

Per classificare le tempeste geo-magnetiche, si usa un indice particolare chiamato K-index o Kp; un valore superiore a 4 indica una tempesta in atto. In questa pagina è possibile vedere l'andamento di K in tempo reale mentre nel grafico precedente si può notare come, in corrispondenza dei brillamenti di classe X, l'indice k abbia raggiunto il valore 5.

Le previsioni di possibili tempeste vengono effettuate sulla base delle osservazioni satellitari, con un preavviso tipico di 24-48 ore (si vedano gli ultimi 2 link sottostanti). 

Riferimenti:
http://www.attivitasolare.com/category/sole/
http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/
http://sdo.gsfc.nasa.gov/data/
http://www.swpc.noaa.gov/Data/
http://spaceweather.com/

Nota:
l'articolo è stato scritto la mattina del 26/10 ma alcuni grafici sono stati aggiornati nelle ore successive (ultimo aggiornamento il 29/10 alle 15.00)

Condividi e resta aggiornato!

Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

Sito web: https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Altri articoli di Marco Di Lorenzo (DILO)

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

26-07-2017 Cassini

Cassini riprende una nuova aurora (l'ultima?) sul polo sud di Saturno

La sonda della NASA Cassini ha nuovamente immortalato un'aurora aliena, la prima del Grand Finale e forse l'ultima (nel visibile) ...

Leggi tutto

26-07-2017 Approfondimenti

Pulsar più carine con NICER

Pochi giorni fa è entrato in funzione sulla ISS un nuovo telescopio a raggi X per studiare le stelle di neutroni con un detta...

Leggi tutto

23-07-2017 Spazio & Astronomia

Weird! Signal: risolto il misterioso segnale "proveniente" da Ross 128

Per il primo contatto bisognerà aspettare ancora: dopo un'attenta analisi, gli astronomi hanno determinato che il "misterioso" seg...

Leggi tutto

22-07-2017 Missioni Spaziali

Niente atterraggio con i retrorazzi per Dragon-X

 In un annuncio a sorpresa, il patron della SpaceX Elon Musk ha gettato una doccia fredda su chi sperava di vedere presto la ...

Leggi tutto

26-07-2017 Cassini

Cassini riprende una nuova aurora (l'ultima?) sul polo sud di Saturno

La sonda della NASA Cassini ha nuovamente immortalato un'aurora aliena, la prima del Grand Finale e forse l'ultima (nel visibile) ...

26-07-2017 Approfondimenti

Pulsar più carine con NICER

Pochi giorni fa è entrato in funzione sulla ISS un nuovo telescopio a raggi X per studiare le stelle di neutroni con un detta...

23-07-2017 Spazio & Astronomia

Weird! Signal: risolto il misterioso segnale "proveniente" da Ross 128

Per il primo contatto bisognerà aspettare ancora: dopo un'attenta analisi, gli astronomi hanno determinato che il "misterioso" seg...

22-07-2017 Missioni Spaziali

Niente atterraggio con i retrorazzi per Dragon-X

 In un annuncio a sorpresa, il patron della SpaceX Elon Musk ha gettato una doccia fredda su chi sperava di vedere presto la ...

Flash News

21-07-2017 Spazio & Astronomia

Hubble osserva Fobos mentre orbita attoro a Marte

Nulla sfugge a Hubble! Il telescopio spaziale ha ripreso la luna di Marte, Fobos, mentre orbita attorno al pianeta. ...

20-07-2017 Spazio & Astronomia

I troiani di Marte vengono dal pianeta rosso?

 Uno studio suggerisce che un gruppo di asteroidi dall'insolita orbita e composizione chimica possa essere il risultato di un...

Speciale missioni

16-07-2017 Juno

#Perigiove7: Juno vola sulla Grande Macchia Rossa

L'11 luglio, la sonda della NASA Juno ha effettuato il suo settimo passaggio ravvicinato su Giove (PJ7). Questa volta, il principa...

16-07-2017 New Horizons

#PlutoFlyBy: due anni fa il memorabile sorvolo nel sistema di Plutone della sonda New Horizons

Il 14 luglio del 2015, la sonda della NASA New Horizons raggiungeva Plutone. Durante un memorabile fly-by attorno al pianeta nano ...

Rubriche

20-06-2017 Angolo degli Astrofili

#astrofoto L'Elmo di Thor

La nebulosa Elmo di Thor è una nebulosa ad emissione situata nella costellazione del Cane Maggiore, a circa 15.000 anni luce dalla...

11-06-2017 Appunti di vista

Non è una piccola luna, quella...

Fino a che punto è lecito chiamare "luna" un macigno di pochi km che orbita attorno ad un pianeta? Chiaramente è necessario stabil...

Newsletter

I nostri articoli sono anche su Coelum Astronomia!

GRATIS E DIGITALE: leggilo ora!

Immagine del giorno

Meteo spaziale

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Aggiornato al 28 Luglio.

Mission log

Iscriviti alla nostra newsletter!

Aggregatore notizie RSS - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.